
Hollywood ha deciso di giocare in Formula 1 e non si è accontentata di piazzare Brad Pitt al volante.
Si è inventata un’intera scuderia, APX GP, completa di box, meccanici e monoposto fiammanti.
Un solo dettaglio, non esiste. Eppure questo team fantasma è riuscito a fare quello che molte scuderie reali sognano, portarsi a casa decine di sponsor.
Il film è costato 300 milioni di dollari e ne ha incassati già 40 solo grazie ai loghi messi in bella mostra. Altro che pole position, qui si corre direttamente verso la cassa.
Il paddock più strano di sempre
Durante le riprese APX GP è stato piazzato accanto a Mercedes e Ferrari. Box vero, tute vere, facce concentrate. Mancava solo il cronometro. Se passavi di lì potevi giurare che stavi guardando un team in cerca di punti. Invece stavi guardando Hollywood giocare a fare la Formula 1.
Sponsor a tutto gas
I marchi hanno sganciato da 250 mila a oltre un milione di dollari per comparire su caschi, monoposto e divise. Risultato, i loghi hanno fatto più giri di pista di molti piloti veri.
Moda, popcorn e benzina
La mossa più brillante è stata di Tommy Hilfiger, che ha trasformato il team inesistente in una capsule collection. Sold out in poche ore. Una scuderia che non ha mai corso una gara ma ha già vinto il mondiale dello shopping.
Apple guarda la pista
Prodotto da Apple Original Films, F1 The Movie non è solo cinema. Potrebbe essere il primo giro di ricognizione verso qualcosa di più grande, come i diritti televisivi della Formula 1. Quando Apple mette piede in un settore di solito non lo fa per parcheggiare.
Fantasia batte realtà
La morale è semplice. Non serve vincere una gara per fare soldi. Basta sembrare abbastanza credibili da convincere gli sponsor a pagare. Alla fine Chi Osa Vince.


