Nome dell'autore: Fuori_Manu

Estetica del Disagio

Bidet tascabile, ovvero l’italiano in trasferta

Evvai con l’italiano all’estero. Entri in un bagno perfetto, minimal, profumato, super instagrammabile… e capisci che manca qualcosa. Non il marmo, non la carta, non la tecnologia. Manca il bidet!!! Ed è qui che entra in scena lui, il protagonista silenzioso dell’orgoglio idrico nazionale: il Nero Lux, raccontato da Wired come soluzione portatile per chi

Estetica del Disagio

Brilla anche il sugo: l’era delle cucine instagrammabili

C’è un momento nella storia dell’umanità in cui qualcuno ha pensato che la cucina avesse bisogno di più glitter. Quel momento coincide, casualmente, con una linea di pentole firmata Paris Hilton che ha fatto esplodere Reddit come un popcorn dimenticato sul fuoco. La faccenda è raccontata anche da alcune testate giornalistiche, che spiegano come le

Estetica del vissuto: la moda che simula il tempo invece di inventare futuro
Estetica del Disagio

Non voglio sembrare vissuta, voglio vivere

Ho letto un articolo su un importante giornale di moda internazionale che racconta la “pelle invecchiata” come nuova ossessione estetica da passerella. Capi trattati, borse vissute, superfici segnate, effetti consumati studiati al millimetro. Il tempo come texture. L’usura come valore aggiunto. E io sono stufa. Non della pelle. Non dei materiali. Sono stufa di questa

Zona Instabile

Quando la pizza sa già cosa sta per succedere

Il Pizza Index non nasce per spiegare il mondo. Nasce per osservarlo di lato. Ed è proprio da un lato, quello più unto e apparentemente irrilevante, che da anni racconta una storia stranamente coerente. L’idea è semplice e talmente assurda da funzionare. Quando nei pressi del Pentagono aumentano improvvisamente le consegne di pizza in orari

rose ghiacciate Harbin nel festival del ghiaccio
Fuori Rotta

Ad Harbin si congela tutto. Tranne l’ego delle rose.

Tra sculture monumentali e temperature polari, le rose ghiacciate diventano le vere star dell’inverno cinese. Ogni anno, nella città di Harbin, nel freddissimo nord della Cina, succede una cosa che farebbe sorridere persino un pinguino. Dal primo gennaio la città si trasforma in una metropoli di ghiaccio e neve grazie al Festival internazionale delle sculture

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