Zona Instabile

Storie vere che sembrano scritte da un autore con troppa fantasia.
Cronache quotidiane che si comportano come sceneggiature, episodi talmente assurdi da sembrare fiction ma certificati dal mondo reale.
Raccontiamo i cortocircuiti del presente: brand che recitano, persone che si clonano online, trend che sembrano bug sociali e una realtà che ha perso il Wi-Fi.
Un archivio di glitch narrativi, dove il confine tra vita vera e simulazione si inceppa e il risultato è più credibile di un film.

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La castagna che ha cambiato la democrazia

Ogni anno, in qualche angolo d’Italia, qualcuno va a votare due volte per lo stesso motivo. Non per distrazione. Per legge. E la colpa, se vogliamo chiamarla così, è di una castagna. La storia comincia a Firenze, in una piazzetta tra via Dante Alighieri e San Martino. Lì si trova la Torre della Castagna, conosciuta

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Ferrari Luce. La prima Rossa che non fa vroom, ma fa discutere

Maranello presenta la sua prima Ferrari elettrica e scopre una cosa interessante. Il motore può anche non fare rumore, ma Internet sì. La nuova Ferrari si chiama Luce, e già qui bisognerebbe fermarsi un attimo. Perché chiamare “Luce” la prima Ferrari elettrica è una scelta coraggiosa, quasi evangelica. Non “Fulmine”, non “Scossa”, non “Silenzio Costoso”,

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Quando la musica si fa più morbida

Il locale esiste. Il DJ ha ventidue anni. Il volume è umano. C’è un locale al pianterreno di un palazzo ottocentesco, in una cittadina di ventimila abitanti da qualche parte nel Nord Italia. Le luci sono basse, il volume è quello giusto abbastanza da sentire il basso nelle scarpe, non abbastanza da rendere una conversazione

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La rosa non ha bisogno di un agente. Se la cava benissimo da sola.

La celebrity che non riesci a ignorare Ci sono fiori che decorano un tavolo. E poi c’è la rosa, che da secoli si comporta come una celebrità ingestibile. Non importa quanti tulipani minimalisti, orchidee zen o mazzi “country chic” provino a rubarle la scena. Alla fine, quando qualcuno vuole dire amore, rimorso, desiderio, passione, tradimento,

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Il museo dove l’opera sei tu!

C’è un posto a Firenze dove entri pagando un biglietto e, dopo pochi minuti, ti ritrovi sdraiato dentro una vasca di palline fluorescenti mentre qualcuno ti scatta ventisette foto verticali per “la storia giusta”. Quel posto esiste davvero e si chiama Selfie Museum. La cosa interessante è che non nasce come provocazione artistica. O forse

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