Cemento Emotivo e Design imprevedibile

Equilibrio instabile tra creatività e razionalità.
In questo spazio raccontiamo quell’equilibrio instabile tra creatività e razionalità l’architettura e il design che sperimentano, innovano e sfidano le regole.
Forme ribelli, materiali inattesi e idee che trasformano gli ambienti in esperienze visive.
Spazi che sorprendono, oggetti che ispirano, progetti che diventano racconto.
Un luogo dove il design creativo e l’architettura contemporanea trovano la loro voce, sempre diversa, sempre imprevedibile.

Cemento Emotivo e Design imprevedibile

Sella Gerber: o meglio la crepa che spaccò l’Italia (sui social)

L’Italia è una crepa con lo stivale intorno. Da sempre si spacca su tutto: polentoni e terroni, guelfi e ghibellini cotoletta o cassata. Oggi, però, è nata una nuova faglia nazionale: crepisti contro anti-allarmisti. Tutto comincia, come sempre, da una foto: un banalissimo scatto del cavalcavia sulla tangenzialetorinese, all’altezza di Moncalieri, con un’enorme frattura nel […]

Cemento Emotivo e Design imprevedibile

Il design che ti odia: benvenuti nel mondo degli oggetti scomodi

C’è chi disegna per migliorarti la vita.E poi c’è Katerina Kamprani, architetta greca che ha deciso di fare esattamente l’opposto, peggiorartela con stile. La sua collezione si chiama “The Uncomfortable” e raccoglie oggetti che sembrano usciti da un incubo minimalista dopo tre bicchieri di ouzo. Tazze con il manico all’interno, ombrelli di cemento, chiavi piegate,

Cemento Emotivo e Design imprevedibile

Frank Lloyd Wright: L’uomo che mandò in tilt i gusti dei newyorkesi

Frank Lloyd Wright non progettava edifici. Li progettava come provocazioni.Quando nel 1943 gli chiesero un museo d’arte moderna, lui rispose: “Ok, ma lo faccio a modo mio.”Traduzione: nessun rettangolo, nessun piano dritto, e addio pareti normali. Nacque così il Guggenheim Museum, una spirale bianca nel mezzo di Manhattan che detta con affetto sembra un parcheggio

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