Le piume vegane di Stella McCartney: Come vestire senza sensi di colpa

Era inevitabile, dopo le borse di funghi e le scarpe fatte di sughero riciclato, adesso anche le piume si sono messe a fare la transizione ecologica.
Stella McCartney, guru del lusso sostenibile e figlia spirituale di Madre Natura con abbonamento premium ha lanciato alla Paris Fashion Week le sue Fevvers, piume vegane coltivate da materiali vegetali e tinte naturalmente.
Svolazzano come vere, brillano come vere, ma a differenza delle originali non urlano durante la raccolta.

McCartney le ha descritte come “la prova che la moda può smettere di essere crudele senza smettere di essere cool”.
In pratica, un incrocio tra un documentario del National Geographic e un video di Vogue.

Le Fevvers sono fatte con biopolimeri e fibre derivate da piante, create in laboratorio per imitare la leggerezza e la texture delle piume d’oca.
Un risultato impressionante si piegano, si muovono e catturano la luce come se fossero vere ma non hanno mai visto un lago o un allevamento.
Il tutto in una palette di colori pastello e metallici, pensata per rendere la sostenibilità un accessorio di lusso.

La rete ovviamente è impazzita:
“È il futuro!” gridano i green addict.
“È un’insalata con l’IVA al 22%!” rispondono i cinici.

E mentre le oche tirano un sospiro di sollievo, noi ci chiediamo:
quanto manca al primo cappotto coltivato direttamente in un vaso IKEA?

Perché sì, forse la moda sta impazzendo.
Ma lo fa con un gusto impeccabile.

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