
C’era una volta un uomo che faceva cadere il sale come se stesse benedicendo il mondo.
Si chiamava Nusret Gökçe, ma tutti lo conoscono come Salt Bae, l’influencer con il grembiule di pelle e il gomito piegato a 45 gradi che trasformò un gesto da cucina in un’icona globale.
Nel 2017 bastò un video in cui tagliava una bistecca con la grazia di un samurai e la vanità di una rockstar per farlo esplodere su internet. Da quel momento la carne divenne solo un pretesto. Il vero piatto forte era lui: gli occhiali, il ciuffo, la coreografia da demiurgo del manzo. In pochi mesi aprì ristoranti in mezzo mondo, da Dubai a New York, e fece sfilare ai suoi tavoli calciatori, rapper e miliardari pronti a pagare conti da 100mila euro solo per farsi filmare mentre lui li “salava”.
Poi, come spesso accade, il sale cominciò a sciogliersi.
Arrivarono le polemiche sui prezzi, i ristoranti mezzi vuoti, le recensioni impietose e le accuse del personale: stipendi bassi, mance trattenute, management assente.
Il brand che viveva di eccesso finì travolto dai propri eccessi.
Le sue steakhouse americane hanno cominciato a chiudere una dopo l’altra. Quella di Beverly Hills, la più scenografica, ha spento le luci nel 2025. Londra, una volta il suo fiore all’occhiello, ha registrato perdite per oltre 5 milioni di sterline, arrivando a spegnere i riscaldamenti per risparmiare sulle bollette.
E lui? Sempre impeccabile, sempre in posa, ma sempre più solo davanti ai suoi tavoli d’oro.
Il colpo finale arrivò con l’immagine, dopo la finale dei Mondiali, Salt Bae si infilò in campo per toccare il trofeo, come un fan impazzito. I social non lo perdonarono. Il mito del re della carne si trasformò nel meme di un uomo che non sapeva più quando era il momento di uscire di scena.
Oggi Salt Bae continua a espandersi altrove, promettendo “grandi cose in Italia”, con aperture annunciate a Milano, Roma e Napoli. Ma l’effetto wow si è sciolto come burro su una griglia troppo calda.
Forse il sale non ha perso sapore.
Semplicemente, abbiamo smesso di avere fame di spettacolo.

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